Il suo carattere ha molte sfaccettature; è una persona molto riservata e inizialmente diffidente, ma non appena sa di potersi fidare , sa essere molto generoso, leale e sincero. Ma certamente la sua più grande qualità è la tenacia!  Sin da piccolo ; Antonio Bassolino, punta i suoi obiettivi con grande determinazione e non c’è nulla che possa fermarlo.

Ecresciuto mangiando pizza. Da bambino, spendeva tutte le monetine che aveva per comprarsela, arrivando a mangiarne 4 al giorno! 

Il mondo della  pizza e della cucina in generale  lo hanno sempre affascinato, ma purtroppo il suo percorso di vita e i luoghi in cui è cresciuto gli hanno permesso di concretizzare questa passione solo tardi. 

Dopo la nascita dei suoi due figli, la svolta; Antonio decide di prendere  la sua vita in mano, cambiare  totalmente e dedicarsi alla sua grande passione.

Segue corsi di formazione, si diploma alla Scuola Italiana Pizzaiolie inizia la sua avventura in  questo mondo.

Inizia come fornaio, ed in soli sei mesi, con tanta buona volontà  e dedizione, portando via anche del tempo alla sua famiglia, si è trovato ad affrontare da solo un intero servizio.

Nei mesi in cui faceva il fornaio accanto a grandi maestri della pizza, ha avuto modo di apprendere tecniche fondamentali. Ma ha anche approfondito lo studio della chimica che c’è dietro al processo di lievitazione e maturazione.

La sua voglia di arrivare e di migliorare sempre lo hanno portato oggi a gestire la pizzeria di un rinomato ristorante in Liguria.

La sua pizza ideale è ad alta idratazione, lunghi tempi di lievitazione e maturazione. 

Per limpasto utilizza diverse farine, quali La Caputo, La Pasini e la Mulino della Giovanna. Utilizza unimpastatrice da 30 L della Tuffante e, dopo aver fatto girare limpasto nella planetaria, lo lascia riposare in massa per alcune ore.

Dopodiché, taglia limpasto in palline da 280 grammi e lascia riposare a temperatura ambiente per un paio dore cui seguono 72 ore di cella frigorifero a 4 gradi.

Per quanto riguarda il condimento delle pizze, Antonio predilige prodotti della tradizione locale, a km 0 e di prima qualità.

La cottura, classica: forno a legna ad una temperatura di 350/400 gradi.

Il suo sogno  nel cassetto e prossimo  obbiettivo da realizzare è poter aprire una pizzeria di sua proprietà, dove poter esprimere al meglio  senza condizionamento alcuno, la sua arte. O anche contribuire alle aperture di altre pizzerie in giro per il mondo. Nel frattempo, Antonio lavora sodo. Oggi gestisce il reparto pizzeria di un grande ristorante sul mare ad Albsiola, in provincia di Savona. Eun ragazzo tranquillo, Antonio, ma se c’è una cosa che lo innervosisce è la  sottovalutazione  del  mestiere! Fare una pizza sembra facile agli occhi di chi non conosce e apprezza tutto ciò che c’è dietro. Una buona pizza infatti è figlia di grande precisone, accuratezza ed ore di lavoro. La stessa passione che Antonio mette nel suo lavoro, la riversa anche nella musica. Einfatti un rapper che compone canzoni in cui canta le passioni e la voglia di emergere di un ragazzo giovane dal grande talento. Che si spera comincerà presto a fare concorsi e partecipare a gare, per mettersi alla prova, certo, ma anche per mostrare ad un pubblico sempre più vasto le sue enormi potenzialità.