In una famiglia che, prima di lui, aveva saggiato il settore gastronomico, nasce Antonio Puopolo il 26 febbraio del 1989 a Carpi. Sin da bambino seguiva il padre e lo zio durante la preparazione dell’impasto della pizza osservandoli con grande curiosità e voglia d’imparare. All’inizio è stata solo una curiosità frutto di un’immaginazione infantile ma col passare del tempo si è trasformata in una passione concreta e devota, infatti all’età di 14 anni Antonio ha iniziato a lavorare con professionalità sotto la guida protettiva del padre, il quale necessitava di un aiuto. Le sue mansioni erano di tutti i generi, e tutte svolte alla perfezione perché la gavetta va fatta imparando da qualsiasi reparto della cucina sapendo come muoversi in essa. In seguito Antonio segue alcuni corsi di aggiornamento per apprendere la teoria e da quel momento sono arrivati i primi esperimenti per raffinare la propria manualità. Col tempo infatti, esso concretizza la sua idea di pizza, partendo dall’impasto che è semplice diretto al 70% di idratazione, usando farina di tipo 0 con germe di grano estratto a freddo. Portandolo a una lievitazione di almeno 24 ore, seguite da 8 ore di maturazione così da ottenere un impasto leggero e digeribile; per concludere una cottura in forno elettrico ad alta temperatura. Gli ingredienti sono di primissima scelta perché il prodotto finale deve soddisfare il cliente, il quale è il vero critico del lavoro svolto.

Durante la sua crescita professionale Antonio ha avuto la fortuna di viaggiare nel mondo lavorando in svariati locali imparando sempre il massimo con professionalità da qualsiasi pizzaiolo a cui si è affiancato per raffinare le sue idee. Tra i suoi maestri ci sono Pino Conte e Simone Padoan, figure che Antonio reputa molto importanti per la propria formazione professionale e caratteriale. Dopo varie esperienze in giro per il globo, Antonio si reca a Verona dove ha la possibilità di confrontarsi con pizzaioli di grande fama riuscendo ad ereditare da ognuno di essi tutto ciò che riguarda la pizza; questo è un passaggio fondamentale per il percorso di Antonio dove riesce ad imparare ancora molto arricchendo le sue conoscenze.

Antonio oggi lavora Carpi nella pizzeria del padre, dirigendo uno staff di undici persone plasmate a sua immagine e somiglianza tutti con gli stessi ideali. In questa pizzeria vi è una pizza speciale che è un po’ il cavallo di battaglia di Antonio, questa pizza viene farcita ogni settimana in un modo diverso.

Antonio partecipa a svariati concorsi in Italia e all’estero, il primo in Germania ad Hannover dove si è classificato 2° nel 2015, l’anno seguente si piazza di nuovo 2° a Master Pizza Chef e nel 2017 nella medesima competizione arriva terzo. Oltre alle manifestazioni Antonio compare anche in un programma televisivo il “Master Pizza Champions”.

Antonio afferma che questo mestiere non va fatto con svogliatezza siccome è un lavoro che va seguito con amore e passione perché è con questi sentimenti che si coltivano le grandi soddisfazioni ma prima di esse c’è bisogno di lavoro e sacrificio; il mondo della pizza è arduo e pieno di insidie ma affrontato nel modo giusto può regalare davvero tanto, infatti Antonio dispensa consigli a tutti in modo amichevole senza nessun compenso remunerativo perché la tradizione non ha prezzo.