Soreca Emmanuele è un pizzaiolo nato a Napoli il 24 Novembre del 1989.

Emmanuele non è ne figlio darte ne appassionato per il mestiere del pizzaiolo da piccolo, a lui semplicemente piace mangiare la pizza da sempre. Quando ha ventanni organizza spesso con gli amici di andare a cenare in una pizzeria, insieme a loro gira per le molte pizzerie di Napoli, dove spesso cera da aspettare anche delle ore prima di potersi sedere, è in quei momenti che Emmanuele inizia a capire che il suo destino è quello del pizzaiolo, perché nella sua compagnia è lunico che non si scoccia dellattesa, anzi, in quel tempo ne approfitta per poter osservare i pizzaioli che lavorano, resta incantato mentre li guarda maneggiare il disco della pizza, e il tempo dellattesa passa velocemente per lui, è quando poi si siede a tavola e gli viene servita la pizza appena sfornata che nasce lamore. Una volta capito che il mestiere che desidera fare è il pizzaiolo decide di iscriversi ad un corso di formazione ad Acerra, tenuto dal maestro Attilio Albachiara, qui Emmanuele impara le varie fasi del processo produttivo della pizza, gettando le basi per la sua solida formazione. Il suo primo lavoro in pizzeria è stato presso La bella MBrianaa Napoli, qui inizia svolgendo la mansione di portantino delle pizze, ma con il tempo si avvicina sempre di più alla preparazione della pizza, mettendo in pratica gli insegnamenti ricevuti durante il corso. Nel 2015 partecipa allExpo di Milano facendo il fornaio e pizzaiolo, unesperienza che forma notevolmente il giovane Emmanuele, qui incontra pizzaioli e clienti di tutto il mondo. Il contatto con le diverse culture che Emmanuele ha durante lExpo lo invoglia a viaggiare per approfondire le conoscenze sulle diverse usanze. Parte quindi alla volta della capitale tedesca, qui lavora in una delle più importanti pizzerie della città un locale in perfetto stile napoletano denominato Zola, dove lavora per circa un anno imparando molto e maturando come pizzaiolo e come uomo. Dopodiché si trasferisce a Milano nella pizzeria Don Angelina, anche qui mette in mostra le sue qualità di pizzaiolo facendosi apprezzare da tutto lo staff e soprattutto dai clienti. La nostalgia di casa però è forte, quindi decide di tornare nella sua amata Napoli, dove lavora tuttora presso la pizzeria Bell E Kavrsituata nel centro storico di Napoli.

Emmanuele prepara la sua pizza seguendo lo stile napoletano, leggera e soffice, utilizza una lievitazione che va da un minimo di 16 ore fino ad un massimo di 36, secondo Emmanuele per una buona riuscita finale bisogna utilizzare solo prodotti di alta qualità, così come fa lui per tutte le sue pizze. Le pizze che preferisce sono quelle della tradizione napoletana, ovvero la margherita e la marinara, le migliori secondo Emmanuele per giudicare la qualità del pizzaiolo e degli ingredienti utilizzati.

Dopo tanti sacrifici e molti anni di duro lavoro Emmanuele ha ancora tanta voglia di imparare e migliorarsi, vuole continuare sulla strada intrapresa per diventare un giorno uno dei pilastri della pizza napoletana, diventando un punto di riferimento per tutti i giovani, a cui tramanderà questantica tradizione, inoltre spera che un giorno potrà tramandarla ad un suo futuro figlio per dar vita alla tradizione della famiglia Soreca.