La storia di Francesco Giuseppe Deiana parte dalla Sardegna, terra di profonde tradizioni e dagli stupendi scorci balneari. Nato il 25 novembre del 1982, il suo percorso attraverso il mondo della pizza inizia quando ha circa 15 anni, in una pizzeria d’asporto a Nuoro, nella quale il proprietario è in cerca di un pizzaiolo da formare professionalmente. Francesco prende un po’ sottogamba l’offerta, ma non disdegna il lavoro e giorno dopo giorno nasce l’amore per questo meraviglioso lavoro. La cosa che lo affascina molto è la preparazione in quanto con pochi ingredienti è possibile dar vita a qualcosa di fantastico che viene tramandato da generazioni. Dopo vario tempo nella pizzeria d’asporto, dove apprende le varie nozioni di base che vanno dalla preparazione dell’impasto alla cottura in forno della pizza, Francesco si rende conto che non c’è più margine di crescita nel locale in quanto il primo pizzaiolo non gli dà la possibilità di mettere in mostra la sua arte, limita la creatività di Francesco al solo condimento delle pizze ed ad occuparsi della spesa, quindi Francesco lascia il locale. Dopo aver lasciato il precedente lavoro, Francesco, si offre in varie pizzeria ma ognuna di esse non vuole assumerlo siccome molto giovane e con poca esperienza lavorativa. Caso vuole che l’ultimo tentativo lo fa in un ristorante e pizzeria dove lavora uno dei più famosi pizzaioli della sua cittadina; inaspettatamente questo maestro prende Francesco sotto la propria ala protettiva garantendogli che un giorno padroneggerà l’arte della pizza alla perfezione, senza pensarci due volte Francesco si lancia in questa nuova esperienza, affascinato dalle parole del maestro e dalla passione per il mondo gastronomico inizia il suo percorso professionale.

Nell’inseguire i propri sogni di maestro pizzaiolo, Francesco si imbatte in tantissime esperienze lavorative, rapportandosi con la clientela con la quale costruisce un ottimo rapporto. In ogni locale dove esso presta servizio riesce ad apprendere i vari insegnamenti dei pizzaioli più esperti che si susseguono. Queste tante esperienze portano a sempre più ideologie diverse ognuna delle quali porta a creare un prodotto diverso ma Francesco riesce ad assimilare tutto e amalgamare in una sola grande prospettiva, creando un impasto a lunga lievitazione anche da 36 ore, con un mix di farine tra tipo 1 e 00 lasciando riposare la massa in frigo per 24 ore, poi procedendo allo staglio lasciando i panetti a riposare per 8 ore a temperatura ambiente, infine la cottura avviene in forno a legna ad alta temperatura.

Attualmente Francesco lavora nell’albergo, quattro stelle, ristorante-pizzeria “la Madonnina” a Buddusò, svolgendo la mansione di primo pizzaiolo. In futuro Francesco ambisce a diventare un grandissimo pizzaiolo autonomo aprendo un locale di sua proprietà facendo carriera lungo questo cammino che porta grandissime soddisfazioni.

Francesco non si rende partecipe a dei concorsi ma in compenso insegna le sue arti agli aspiranti pizzaioli intenti nell’intraprendere questo percorso, soprattutto i giovani che, fantasticando sulla facilità del mestiere, vengono redarguiti da Francesco il quale afferma che questo viaggio non è per nulla semplice perché fare il pizzaiolo non è un mestiere ma uno stile di vita.