Nei primi anni novanta  a Maruggio in provincia di Taranto c’era una piccola pizzeria a conduzione familiare. È qui che Paolo Bruno ha scoperto la passione per la pizza, il proprietario della pizzeria era lo zio di Paolo.

In quegli anni Paolo è poco più che bambino e quasi ogni sera si reca in pizzeria dallo zio per assaporare la bontà del suo cibo preferito, la pizza.  Con la scuola di secondo grado intraprende il percorso culinario presso l’istituto alberghiero di Gandoli. Nel fine settimana lavora nella pizzeria dello zio, dove impara  il mestiere del pizzaiolo. Da li ogni estate era propenso a fare le stagioni estive in diverse pizzerie per acquisire più esperienza. Nel 2003  entra a far parte come cuoco di un’azienda che prepara i pasti per le mense scolastiche, ma la sua passione resta la pizza e infatti nei week-end e nei periodi festivi la porta avanti lavorando come pizzaiolo nel ristorante – pizzeria “PICCOLE ORE” a Campomarino di Maruggio.

Per tredici lunghi anni  Paolo ricopre la figura del cuoco presso aziende rifornitrici di mense scolastiche, ma lui ama fare il pizzaiolo e non gli basta più poterlo fare solo come secondo lavoro nei week-end durante il periodo invernale e a tempo pieno durante le stagioni estive. Paolo decide che deve dare una svolta alla sua vita, vuole diventare un maestro pizzaiolo e per farlo sa che non gli basta l’esperienza acquisita durante gli anni passati, quindi nel 2014 si iscrive a un corso per istruttori pizzaioli presso “Pizza News School ”, avendo come tutor il maestro Luigi Ricchezza. Qui scopre il mondo della pizza nelle sue più piccole sfaccettature, comprende i processi microbiologici che avvengono durante la maturazione degli impasti , e impara a gestirli in ogni occasione. Finito il corso Paolo acquisisce le giuste sicurezze e conoscenze sull’arte del pizzaiolo e solo 2 anni più tardi, precisamente nel 2016 lascia il lavoro come cuoco per dedicarsi esclusivamente al lavoro del pizzaiolo, una scelta che porta benefici non solo a Paolo che finalmente si sente appagato e soddisfatto della sua vita lavorativa, ma anche alla pizzeria che trae vantaggio dall’avere un pizzaiolo esperto e preparato come Paolo.

Infatti all’interno della pizzeria avviene una vera e propria rivoluzione, ora si produce una pizza estremamente digeribile, utilizzando farine a basso contenuto di proteine e quindi glutine, l’impasto viene sottoposto ad un periodo di maturazione che va dalle 24 alle 72 ore, gli ingredienti utilizzati vengono selezionati personalmente da Paolo, prediligendo quelli a KM 0 quando possibile, o comunque di alta qualità.

Paolo ama confrontarsi con i propri colleghi e spesso partecipa a manifestazioni riguardanti il mondo della pizza, organizzate da associazioni o scuole, in molte si è distinto per la sua bravura, vincendo tra le altre il “Pizza Dessert” al campionato nazionale pizza italiana nel 2005 tenutosi a Foggia e l’edizione del 2016 di “Master Pizza Chef” tenutosi a Bari, inoltre nel 2016 a Napoli ha contribuito al raggiungimento del “Guinness World Record” per la pizza più lunga del mondo.

Paolo tiene spesso corsi di formazione per i pizzaioli, essendo un istruttore abilitato, e la prima cosa che insegna ai suoi allievi è che fare questo mestiere non è facile, bisogna fare molti sacrifici, devi avere la passione per farlo e non è da tutti, ma se ce l’hai allora vale la pena fare questi sacrifici, perché questi ti porteranno a raggiungere il tuo scopo e in quel momento ti sentirai appagato, ti sentirai felice, e nella vita l’importante è essere felici.